Inner Universe: inside Aut, inside AS

Coming Aut

mercoledì 18 Dicembre 2024
Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut: Inner Universe: inside Aut, inside AS | Coming Aut:

Condividi sui social:

   

L’ANGOLO DELLE CHIACCHIERE

(altrimenti detto “l’autore a ruota libera”)

Liv - TG Lockdown 2

Postfazione all’Episodio 1

Fuor di metafora e a scanso di equivoci: l’autismo non è qualcosa che si mette o si toglie, come un’etichetta, né è qualcosa che si sceglie di essere o di diventare, ma è qualcosa che si è, come il cotone.

Quando avevo 11 anni andai coi miei in un villaggio vacanze, una sera gli animatori organizzarono una caccia al tesoro per noi ragazzi. Per me è sempre stato complicato interagire con persone che non conosco e non mi è mai piaciuto fare giochi di gruppo, visto che non so “come devo muovermi”, ma lì avevo delle amichette conosciute l’anno prima e partecipai perché c’erano loro.
Dopo sei sfide la nostra squadra e quella avversaria erano pari, ce la saremmo giocata con l’ultima prova: risolvere un indovinello che ci avrebbe portato direttamente al tesoro.
L’indovinello recitava all’incirca “[…] nella casa di Diogene che beve vino”… mi ricordai che nel parco giochi c’erano delle botti (di quelle in cui i bambini possono entrare a giocare): feci 2 + 2 e mi misi a correre con ogni forza che avevo in corpo per raggiungerle.
La corsa della vita.
L’altra squadra, capito che avevo risolto l’enigma, mi inseguiva a perdifiato e mi raggiunse quando eravamo arrivati alle botti, ma entrarono in quella sbagliata (un po’ di culo ogni tanto non guasta), così fui io a trovare il tesoro.
Tutti vollero battermi il cinque, io consegnai il tesoro al nostro capitano che, alla fine della premiazione, me lo riconsegnò dicendomi: «To’, perché l’hai trovato per prima!».
Fu un tale trionfo… ero riuscita a partecipare ad un gioco di squadra e avevo dato un contributo significativo, io, così impedita e artificiosa nell’avere a che fare con gli altri!
Ero felice come non mai.

Quella volta trovai il tesoro, ma poi, per il resto della vita, non ho trovato me stessa.
Mal funzionante.
Rotta.
Disadattata.
Inutile.
Esagerata.
Sbagliata.
Disallineata.
Fisimata.
Falsa.
ALIENA…
L’elenco di come mi sono intimamente sentita è molto, molto lungo.
C’era qualcosa di diverso in me, mi era evidente, tuttavia non ero in grado di capire cosa o perché; mi sono cercata ovunque ma, nel mondo fuori dalla mia casa e dal mio mondo di fantasia, mi sono sempre sentita fuori posto e a disagio, perennemente sotto pressione nel dover performare la “normalità” degli altri.

Adesso so perché, ed è vero che sono diversa ma non sono rotta: sono autistica ^_^
Tutto ora ha un senso, e dopo l’angosciante smarrimento e fatica di una vita intera, mi sto finalmente trovando.

Riconoscere l’autismo livello 1/Asperger nelle femmine non è affatto scontato, ed è il motivo per cui mi sono rivolta al Gruppo Empathie+ (eh no, non è una boutique!): centro specializzato nella diagnosi di questo funzionamento.
La dottoressa Valentina Pasin e la dottoressa Lucia Pavin sono le due splendide donne che ho incontrato e che, con delicatezza e accortezza, sono entrate in punta di piedi nel mio mondo per accompagnarmi nella grande, grandissima, GRANDIOSA scoperta del perché sono come sono.
È stata la rivelazione della mia vita, saperlo mi sta permettendo di scrollarmi di dosso i sensi di colpa eterni, dettati dalla segreta consapevolezza di non essere “normale” e dall’incapacità di diventarlo (nonostante ogni disperato tentativo attuato nel corso della mia intera esistenza per “aggiustarmi”); ora sto iniziando a intravvedere anche chi potrò essere, essere autenticamente.
Nel mezzo del cammin di nostra vita
vidi una luce nella selva oscura.

Non ho mai messo link nel sito, do per scontato che se ad una persona interessa qualche citazione che faccio, o qualche argomento che sfioro, provvederà da sé a fare ricerca (io farei così), stavolta però un link voglio metterlo, si tratta del link al sito del Gruppo Empathie+.
Ci sono informazioni, riferimenti e articoli se volete approfondire… e se non volete farlo lì beh, questa nostra nuova sezione andrà proprio in quella direzione: inside Aut, inside AS (< per i non addetti ai lavori, sindrome di Asperger).

https://www.gruppoempathie.com/