TGLockdown.2
Live 19 – Il vaccino all’improvviso @ Mediolanum: tentativo 3
Continua a leggere il prossimo episodio:
TGLockdown.2
Live 20 – Il vaccino all’improvviso @ Mediolanum: epilogo
L’ANGOLO DELLE CHIACCHIERE
(altrimenti detto “l’autore a ruota libera”)
Postfazione all’Episodio 30
Premessa: i miei fumetti sono disegnati in uno stile che potrei definire “misto manga”, e non mi limito alla sola grafica, faccio spesso uso di espedienti narrativi estrapolati dai fumetti o dall’idioma del Sol Levante.
L’approfondimento odierno riguarda le onomatopee qui impiegate. Accanto alle “classiche” del fumetto occidentale utilizzo anche una sorta di rivisitazione di quelle giapponesi; in Giappone infatti le onomatopee non riguardano solo i rumori, ma abbracciano anche altre sfere sensoriali (pika pika, per citare un suono ben noto a chi guardava i Pokemon, è un’onomatopea che si potrebbe tradurre con “brill brill” o “luccic luccic”). Forse è perché sono abituata a leggere questi ideofoni (la parola corretta per indicare queste non-propriamente-onomatopee) nei manga, che li includo nei miei fumetti… mi sembra che aggiungano un qualcosa in più, e mi fanno un sacco ridere!
Tutta questa gloriosa introduzione per arrivare a dire che…
– suspense –
… “Kokyū”, presente in questo episodio, non è né un’onomatopea né un ideofono!
È semplicemente il sostantivo giapponese per “respiro, respirazione”. Per la vignetta volevo un suono che rendesse l’inspirazione profonda, ma non ne ho trovato nessuno “standard” che mi soddisfacesse, così ho deciso di utilizzare il vocabolo giapponese – lo ammetto, anche perché sto guardando un anime in cui ogni 2 per 3 ripetono “kokyū”, quindi oramai per me questo suono è il MANTRA della respirazione.
Continua a leggere il prossimo episodio: